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martedì 9 aprile 2013

Raccolta Differenziata : Perché SI, Perché NO?!?



Raccolta Differenziata : Perché SI, Perché NO?!?



In seguito a un sondaggio svolto tra i giovani sono tanti, forse troppi, coloro che ancora non sanno bene quali sono i vantaggi ( tanti) e gli svantaggi (pochi) della raccolta differenziata.
Questa tipologia di gestione dei rifiuti è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali a nostro vantaggio, ma soprattutto a vantaggio delle generazioni future: riciclare i rifiuti contribuisce a conservare un ambiente "naturalmente" più ricco. Ma soprattutto non ha svantaggi, se non qualcuno relativo alla comodità per l’utente. Pochi sanno, solo per riportare alcuni esempi, che ognuno di noi produce circa 30 kg di plastica ogni anno: se questa plastica fosse completamente riciclata, in un comune di 100.000 abitanti si risparmierebbero 10.000 tonnellate di petrolio o carbone. Da 100 kg di olio usato se ne ottengono 68 di olio nuovo: 1 solo kg di olio usato disperso nell'ambiente inquina 1.000 metri cubi d'acqua. La raccolta del vetro permette un risparmio annuo pari a 400.000 tonnellate di petrolio. Se non differenziati, i farmaci in discarica possono inquinare e dar luogo ad emanazioni tossiche. Per produrre 1 kg di alluminio, occorrono 15 kwh di energia elettrica; per produrre un kg di alluminio riciclato servono, invece, 0,8 kwh. Per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 440.000 litri d'acqua e 7.600 kwh di energia elettrica: per produrre una tonnellata di carta riciclata, invece, bastano 1.800 litri d'acqua e 2.700 kwh di energia elettrica. 
In un’economia in crisi, come quella che stiamo vivendo, evitare tutto questo spreco sarebbe già un primo passo verso un futuro più roseo.
Bisogna, peraltro, aggiungere che la raccolta differenziata comporta sicuramente costi iniziali di investimento legati alle forniture (più raccoglitori specifici) e di personale (maggiori passaggi di raccolta delle varie frazioni di rifiuti raccolti in modo differenziato), ma consente anche risparmi sui costi di smaltimento; infatti ogni frazione raccolta in modo differenziato per il suo recupero e/o riciclaggio ha costi inferiori a quelli dello smaltimento in discarica o in inceneritore;
Sarebbe auspicabile anche un passaggio dalla tassa alla tariffa che renderebbe ulteriormente vantaggiosa la raccolta differenziata; oggi, infatti, il cittadino paga una tassa rifiuti calcolata sui mq del proprio appartamento, se invece pagasse una tariffa sul quantitativo esatto di rifiuti prodotti è evidente che a un maggior riciclo da parte del cittadino corrisponderebbe una minore spesa per lo stesso, senza considerare che per i Comuni ci sono anche degli incentivi a riguardo.
Affinchè si riesca in tutto ciò è necessario che noi cittadini per primi capiamo quanto sia importante una rivoluzione in tal senso e che si faccia informazione in merito, soprattutto tra le fasce di età più giovani ( scuole e università).
In conclusione basti pensare che tutti i paesi più avanzati considerano la raccolta differenziata un  indicatore di qualità che definisce l’efficienza e la modernità delle amministrazioni e della gestione dei rifiuti di un territorio e allora sulla questione raccolta differenziata Perchè NO???

Simone Cusimano





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