Adotta La Tua Città
ALT-C.Adotta La Tua Città.
È questo il nome dell'iniziativa presentata da Simone Cusimano e Luca Cammarata, all'amministrazioneo comunale di Caltanissetta,tramite un documento,sottoscritto anche dalle associazioni "Liberi Di...Fare Città",A.N.I.R. e dal Circolo cittadino di G.F./FLI "Falcone-Borsellino", che propone l'adozione di alcune aree di proprietà del Comune, nel tentativo di coinvolgere la cittadinanza nella gestione attiva del verde e degli spazi pubblici, e peraltro di evitare il degrado urbano.
Una inziativa finalizzata a promuovere l’adozione di tali aree a titolo gratuito, da parte di singoli o gruppi di cittadini, imprese, associazioni,circoli, scuole,parrocchie, favorendo così l'aggregazione sociale,e al contempo la conoscenza del territorio, ma ,in primis, avvalorando il concetto di bene comune.
Nel dettaglio il documento propone di affidare ai vari soggetti la manutenzione, la gestione e la cura di luoghi sistemati a verde, o semplicemente di alberi, siepi, vasi e aiuole, nonché la realizzazione ex novo di altre aree anche attraverso la collocazione di elementi di arredo urbano (piante, fioriere, panchine, fontanelle, e perfino busti commemorativi di personaggi nisseni di riconosciuta fama).
Inoltre, si suggerisce ,di consentire agli altri enti pubblici del capoluogo,mediante apposita convenzione, di mettere a disposizione del Comune ulteriori aree di proprietà pubblica,comprese le strutture sportive.
Gli adottanti dovranno,ovviamente,attenersi al rispetto di un programma di manutenzione minimo, redatto precedentemente dall’Ufficio Tecnico, al quale potranno comunque essere apportate modifiche a seconda delle singole necessità.
L’adozione si realizzerebbe attraverso la stipula di una convenzione fra il soggetto adottante e il Comune. La durata può variare da un minimo di dodici mesi a un massimo di cinque anni, fermo restando che l’autorizzazione può essere rinnovata, sospesa e revocata, in casi specifici previsti dal regolamento.
All’Amministrazione comunale sarebbe riservata, inoltre, la possibilità di promuovere iniziative, riunioni, corsi di aggiornamento o preparazione, rivolti ai soggetti coinvolti. Si propone ,inoltre, che L’adottante possa , con apposita autorizzazione, esporre nella propria area una targa dove specificare che se ne sta prendendo cura.
Simone Cusimano
nel MARZO 2014, un interessante articolo di SEGUONEWS.IT che dimostra l'apprezzamento e la funzionalità di tale iniziativa :
È questo il nome dell'iniziativa presentata da Simone Cusimano e Luca Cammarata, all'amministrazioneo comunale di Caltanissetta,tramite un documento,sottoscritto anche dalle associazioni "Liberi Di...Fare Città",A.N.I.R. e dal Circolo cittadino di G.F./FLI "Falcone-Borsellino", che propone l'adozione di alcune aree di proprietà del Comune, nel tentativo di coinvolgere la cittadinanza nella gestione attiva del verde e degli spazi pubblici, e peraltro di evitare il degrado urbano.
Una inziativa finalizzata a promuovere l’adozione di tali aree a titolo gratuito, da parte di singoli o gruppi di cittadini, imprese, associazioni,circoli, scuole,parrocchie, favorendo così l'aggregazione sociale,e al contempo la conoscenza del territorio, ma ,in primis, avvalorando il concetto di bene comune.
Nel dettaglio il documento propone di affidare ai vari soggetti la manutenzione, la gestione e la cura di luoghi sistemati a verde, o semplicemente di alberi, siepi, vasi e aiuole, nonché la realizzazione ex novo di altre aree anche attraverso la collocazione di elementi di arredo urbano (piante, fioriere, panchine, fontanelle, e perfino busti commemorativi di personaggi nisseni di riconosciuta fama).
Inoltre, si suggerisce ,di consentire agli altri enti pubblici del capoluogo,mediante apposita convenzione, di mettere a disposizione del Comune ulteriori aree di proprietà pubblica,comprese le strutture sportive.
Gli adottanti dovranno,ovviamente,attenersi al rispetto di un programma di manutenzione minimo, redatto precedentemente dall’Ufficio Tecnico, al quale potranno comunque essere apportate modifiche a seconda delle singole necessità.
L’adozione si realizzerebbe attraverso la stipula di una convenzione fra il soggetto adottante e il Comune. La durata può variare da un minimo di dodici mesi a un massimo di cinque anni, fermo restando che l’autorizzazione può essere rinnovata, sospesa e revocata, in casi specifici previsti dal regolamento.
All’Amministrazione comunale sarebbe riservata, inoltre, la possibilità di promuovere iniziative, riunioni, corsi di aggiornamento o preparazione, rivolti ai soggetti coinvolti. Si propone ,inoltre, che L’adottante possa , con apposita autorizzazione, esporre nella propria area una targa dove specificare che se ne sta prendendo cura.
Simone Cusimano
nel MARZO 2014, un interessante articolo di SEGUONEWS.IT che dimostra l'apprezzamento e la funzionalità di tale iniziativa :
Di seguito la Proposta per intero :
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