“Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto.
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l’alba dei funerali di uno Stato”. Con questa frase dei Modena City Ramblers presa dalla canzone “Cento Passi”, è doveroso ricordare il 9 maggio 1978, giorno di immenso dolore per la nostra Nazione che vide la scomparsa di due persone che, anche se avevano storie diverse e appartenevano a schieramenti diversi, hanno dedicato la loro vita ad inseguire un ideale di giustizia e impegno politico-civile che gli ha portati ad essere scomodi e perciò ad essere eliminati per mano di organizzazioni che considerano la libertà come qualcosa da cancellare.
Le loro vite straordinarie sono terminate quel giorno e noi le dobbiamo commemorare prendendole come esempio di lealtà ad un ideale di giustizia che dobbiamo cercare sempre di perseguire. Il loro sacrificio c’è di stimolo per non dimenticare per cosa vale davvero la pena lottare e battersi ogni giorno, senza paura e con convinzione. Aldo Moro e Peppino Impastato ci ricordano che con la nostra vita possiamo essere persone grandi dal momento che sapremo dire NO alle cose che consideriamo sbagliate, dal momento che avremo la forza di LOTTARE e di sognare un FUTURO MIGLIORE.
Simone Cusimano
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l’alba dei funerali di uno Stato”. Con questa frase dei Modena City Ramblers presa dalla canzone “Cento Passi”, è doveroso ricordare il 9 maggio 1978, giorno di immenso dolore per la nostra Nazione che vide la scomparsa di due persone che, anche se avevano storie diverse e appartenevano a schieramenti diversi, hanno dedicato la loro vita ad inseguire un ideale di giustizia e impegno politico-civile che gli ha portati ad essere scomodi e perciò ad essere eliminati per mano di organizzazioni che considerano la libertà come qualcosa da cancellare.
Le loro vite straordinarie sono terminate quel giorno e noi le dobbiamo commemorare prendendole come esempio di lealtà ad un ideale di giustizia che dobbiamo cercare sempre di perseguire. Il loro sacrificio c’è di stimolo per non dimenticare per cosa vale davvero la pena lottare e battersi ogni giorno, senza paura e con convinzione. Aldo Moro e Peppino Impastato ci ricordano che con la nostra vita possiamo essere persone grandi dal momento che sapremo dire NO alle cose che consideriamo sbagliate, dal momento che avremo la forza di LOTTARE e di sognare un FUTURO MIGLIORE.
Simone Cusimano
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