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Partecipa Al Questionario Sulla Tua Città

mercoledì 29 giugno 2011

Democrazia Partecipata

Ieri è stato approvato in consiglio la modifica del regolamento,che toglie ogni dubbio,se mai ce ne fossero,sulla competenza ad aumentare l'importo della TARSU:spetta al Consiglio Comunale.
Sicuramente deve andare,e va,un plauso ai consiglieri che lo hanno firmato,compresi 2 della maggioranza,ma ancor di più il plauso va a noi.a noi cittadini innanzitutto,e ai partiti,alle associazioni, ai comitati di quartiere,ai movimenti civici,a tutti coloro con cui abbiamo lavorato per coinvolgere la cittadinanza,tutti coloro che hanno firmato le varie petizioni,tutti coloro che si sono mobilitati dimostrando cosìè realmente la DEMOCRAZIA PARTECIPATA.é la partecipazione attiva alla vita di tutti i giorni,alla risoluzione dei problemi,è l'unione di tanti partiti e movimenti apartitici tutti insieme,senza differenze e distinguo di coalizioni,di bandiere e di leader,ma per una volta uniti per un unico obiettivo.la tutela di tutti i cittadini,e delle fasce più deboli in particolare.
Ebbene,possiamo dire ad alta voce che quanto successo ieri in consiglio è il risultato scaturito da questo atteggiamento positivo e propositivo della città.

Complimenti a tutti noi.

Simone Cusimano

domenica 26 giugno 2011

Futsal CL


CHE COLPO
INGAGGIATO IL TECNICO SALVATORE RIZZA DALL'AUGUSTA
salvatore-rizza
Salvatore Rizza sarà l'allenatore della Futsal Cl 2011/12.
Rizza, 44 anni di Santa Caterina, proviente dalla società Augusta, che milita nel massimo campionato nazionale di calcio a 5 guiderà la squadra nissena nella stagione 2011/12.
Il nuovo mister, all’Augusta dalla stagione 2006/07, in questa stagione ha allenato l'U21 (sfiorando la vittoria del campionato, persa solo nella finale scudetto) e ha anche guidato la formazione maggiore, in seria A, per 8 partite dopo le dimissioni del precedente tecnico.
Nonostante le numerose richieste ricevute da squadre di categorie superiori, il tecnico ha sposato l'ambizioso progetto del presidente Francesco Lapaglia.
Infatti, dopo aver sfiorato la C2, persa ai playoff, la società nissena ha deciso di puntare su un progetto tecnico-organizzativo importante, a partire da un tecnico che è un lusso per la categoria.
Il mister Davide Pastorello (che ha svolto un ottimo lavoro nel finale di stagione appena conclusa) sarà sempre una pedina fondamentale della società nissena: oltre a continuare da giocatore, ricoprirà anche il ruolo di allenatore del settore giovanile, così da crescere anche nella nuova veste di coach grazie alla vicinanza con l'esperto Rizza.
La società bianconera punterà molto sul settore giovanile, che dopo l'apertura della scuola calcio nella scorsa stagione, si amplierà con le categorie allievi e juniores, che saranno guidate, appunto, da Pastorello, affiancato da Andrea Giorgio.
Tra i tanti progetti della società anche la costruzione di un nuovo impianto sportivo, una struttura polivalente che comprenderà anche un moderno palazzetto per il calcio a 5. La struttura sarà realizzata nel giro di qualche anno, e ha come scopo quello di fare crescere lo sport nel nisseno.
"L'obiettivo di quest'anno è la promozione in C2, ma soprattutto lavorare bene e far crescere i più giovani, questo il motivo di aver ingaggiato un allenatore di grande esperienza e conoscenza del calcio a 5. La società sta seguendo un programma importante e duraturo, abbiamo trattenuto i giocatori migliori e stiamo cercando di aggiungere qualche altro tassello; dopo Giuseppe Lopiano, che garantisce grande affidabilità tra i pali sono in arrivo altre pedine,i cui nomi per ora sono riservati. Anche la dirigenza sarà riorganizzata e rafforzata, sarà composta da Natale Ferrante, Alessandro La Manna, Simone Cusimano, Giuseppe Caltagirone, Antonio Emma e Dafne Scavuzzo. Infine la società, dopo gli spettacoli e i premi offerti durante le partite scorso anno, sta studiando altre iniziative per avvicinare sempre più tifosi a questo sport nella città nissena, che oltre la Futsal Cl, conta altre belle realtà come lo Sporting di Aquilina, la Nissa5 di Pace e la G.Paolo II di Vizzini" queste le parole di un motivatissimo presidente.
La Futsal Cl organizzerà anche 2 stage di selezione nei giorni 27 e 30 giugno (dalle ore 20:00) presso il palazzetto Chiarandà, per dare l'opportunità a chiunque di avvicinarsi a questo sport.

sabato 25 giugno 2011

Assemblea Provinciale UDC



Comunicato stampa
Si è svolta sabato 25 giugno la Prima Assemblea Provinciale dei Giovani dell’UDC di Caltanissetta. Il titolo dell’incontro tematico è stato: “Università, Infrastrutture, Sviluppo Economico: CAMBIAMO IL VOLTO DELLA PROVINCIA!”.  All’Assemblea Provinciale hanno partecipato, oltre ai giovani dell’UDC dei paesi della Provincia (Caltanissetta, Gela, Resuttano, Milena, Bompensiere, Mussomeli,  San Cataldo, Serradifalco, Delia, Mazzarino ecc.) e ai simpatizzanti; anche associazioni, gruppi organizzati, movimenti politici giovanili per discutere insieme del futuro della nostra provincia. I lavori sono stati aperti dal Coordinatore Comunale UDC Caltanissetta Ugo Lo Valvo e dal Coordinatore Provinciale Giovani UDC Rocco Gumina. Le conclusioni sono state affidate al Coordinatore Regionale Giovani UDC Paolo Alibrandi. Fra gli intervenuti  all’Assemblea dei Giovani dell’UDC della Provincia di Caltanissetta, i quali ritengono che sia fondamentale aprire e continuare senza strumentalizzazioni un dialogo proficuo con tutte le forze mature e responsabili della società civile per dare vita ad un nuovo corso della politica, ricordiamo: Fausto Marchese, Presidente Provinciale ACLI; Carlo Campione, Portavoce Forum del Terzo Settore; Aldo Riggi, Promoimpresa; Vito Margherita, Coordinatore Provinciale giovani MPA; Simone Cusimano e Luca Cammarata "Liberi Di..." Caltanissetta; Ubaldo Scarantino, Percorsi Siciliani; Salvatore Falzone, direttore de “Il Sacco”; Giovanni Elia, redazione del periodico “Ricerca e Azione”; Vincenzo Montante Presidente FUCI Caltanissetta; Davide Capodici, Vice presidente Diocesano settore Giovani Azione Cattolica. Dagli interventi dell’Assemblea sarà successivamente elaborata una piattaforma programmatica da presentare alle Istituzioni locali per far sentire la voce dei giovani impegnati e interessati alla politica. I giovani dell’UDC della Provincia di Caltanissetta continueranno sulla scia del lavoro profuso per trasmettere la passione per un impegno delle nuove generazioni alla politica e per far capire che esistono dei movimenti giovanili che seguono passo passo la crescita e la maturazione dei giovani da spendere per la ricerca del bene comune e per cambiare il volto dei nostri territori.

giovedì 23 giugno 2011

Comunicato Stampa:Consulta






E' stato presentato ieri alla V Commissione Consiliare il documento per l'emendamento della consulta giovanile da parte di Simone Cusimano e Luca Cammarata condiviso e sottoscritto anche da G.F./FLI CL ,l'associazione Liberi Di Fare Città e l'UGL Giovani.L'auspicio è che La proposta venga discussa e valutata dalla V commissione consiliare.
[Interruzione automatica]Circa il tema della Consulta giovanile si è anche tenuto, martedì pomeriggio, un incontro tra Simone Cusimano, Luca Cammarata e il Coordinatore Provinciale dei Giovani dell’UDC Rocco Gumina (Giovani UDC che hanno già presentato pubblicamente un documento sulla Consulta giovanile) i quali intendono organizzare, successivamente, un' Assemblea pubblica nella quale si discuterà di Consulta insieme a tutti gli altri movimenti politici giovanili, i rappresentanti delle istituzioni, le associazioni, la società civile tutta e i giovani che vorranno partecipare e dare il loro contributo affinché possa tornare a essere d'attualità l'argomento e nella speranza che si arrivi finalmente a una soluzione concreta e che si possa dare avvio a quest'organo importante e per consentire ai giovani di far sentire la loro voce."Credo che l'Assemblea pubblica -ha detto Simone Cusimano -sia necessaria per potersi confrontare e per dare un impulso al consiglio comunale su questo tema che mi sta a cuore come giovane e come presidente di un' associazione di promozione sociale". “Come Giovani dell’UDC, ha detto Rocco Gumina, consideriamo la Consulta Giovanile come un pilastro della nostra attività". Per questo proponiamo a tutti quanti i movimenti politici giovanili, a tutte le associazioni laiche e cattoliche di organizzare insieme un’assemblea pubblica per riappropriarci di questo tema e per far partire le attività della Consulta Giovanile. In tal senso siamo disposti a discutere con tutte quelle forze giovanili che con responsabilità e maturità cercano di occuparsi di politiche per i giovani.
 http://www.ilfattonisseno.it/2011/06/consulta-giovanile-presentato-emendamento-a-commissione-consiliare/

mercoledì 15 giugno 2011

Proposta Emendamento Consulta a CL

                                                            
Statuto Consulta
  • ART 1    invariato
  • ART 2    invariato
  • ART 3    invariato
  • ART 4 :

3 rappresentanti per tutti gli istituti superiori, scelti tramite votazione in un assemblea autonoma
a cui parteciperanno tutti gli eletti nelle rispettive scuole

3 rappresentanti per tutti i corsi di laurea presenti sul territorio

10 rappresentanti per le associazioni; tali rappresentanti verrano scelti da un comitato autonomo
preposto dalle associazioni stesse
il requisito di partecipazione per le associazioni e IL CODICE FISCALE

1 rappresentante per ogni partito o movimento politico rappresentato a livello nazionale
 e in consiglio comunale.
tale rappresentante verrà scelto dai singoli partiti

* 1rappresentante per ogni sigla sindacale giovanile presente sul territorio

l'età per tutte le categorie dovrà essere compresa tra i 16 e i 30 anni


  • ART 5    invariato
  • ART 6    invariato
  • ART 7    ELIMINATO 
  • ART 8    invariato
  • ART 9    invariato tranne il punto in cui si parla dell' obbligo di riunirsi almeno 4 volte l'anno,

l'obbligo viene portato ad almeno 1 seduta a bimestre


  • ART 10    invariato
  • ART 11    invariato
  • ART 12    invariato


                                                                                                              Simone Cusimano
                                                                                                              Luca Cammarata
                                                                                                              G.F./FLI CL
                                                                                                              Liberi di...Fare Città
                                                                                                              Ugl Giovani Caltanissetta

giovedì 9 giugno 2011

Poste in Tilt?...fatti nostri

‎5 giorni di tilt,disagi per tutti,non si sa di chi è la colpa e soprattutto non se ne parla...è + importante che Santoro lasci la RAI?...mah http://tabletmania.org/6036/poste-italiane-in-tilt-la-colpa-e-di-ibm.html

Politiche Sociali

Equità sociale, sostenibilità economica, innovazione e solidarietà: questa è la chiave per riuscire a mantenere alta la qualità della vita dei nostri cittadini. La persona al centro di tutto.


TERZO SETTORE
Il sistema sociale della città dovrà essere capace di elaborare proposte innovative per creare un welfare attivo, inclusivo e partecipato, rivolto in primo luogo alle persone più deboli, alle famiglie, agli anziani e ai giovani.
Un welfare che sappia mantenere il forte livello di coesione sociale che caratterizza la nostra città e sia motore del suo sviluppo per il futuro, anche grazie all’insostituibile presenza del volontariato e del terzo settore.
Bisogna puntare sulla prevenzione del bisogno, sull’integrazione degli interventi socio-sanitari e sull’unificazione delle strutture. Una funzione strategica da attuare, con il pieno coinvolgimento delle parti sociali, del volontariato, del Terzo settore: sia nell’individuazione dei bisogni e nella programmazione sia nelle attività di controllo sull’appropriatezza, l’universalità e l’equità delle prestazioni.
TUTTI gli attori sociali devono essere parte integrante di questo progetto. Non ci possono e non ci devono essere associazioni di serie A e associazioni di serie B.
Il bisogno dell’altro è il bisogno di tutti. Bisogna intervenire attraverso un miglioramento delle Politiche Sociali e un potenziamento dei servizi per tutte le categorie sociali.

TUTELARE I MINORI E LE FAMIGLIE
La città si è occupata ben poco, quasi per niente, della tutela dei minori. Poche sono state le risorse destinate alle famiglie e ai minori. 
  •  Bisogna promuovere percorsi di informazione e formazione per i genitori adottivi.  E’, inoltre, opportuno creare un  Osservatorio che si occupi di rilevare i dati relativi ai casi dei minori abbandonati (per conoscere meglio il fenomeno nella nostra città). 
  •   Istituire un  consultorio adolescenti e giovani. Il Comune insieme agli assistenti sociali deve creare un gruppo di equipe per seguire i giovani ed in modo particolare gli adolescenti all’interno del Consultorio. Ci sono giovani che hanno bisogno di avere dei punti di riferimento, di centri di ascolto, di centri di aiuto. Per tale motivo il Consultorio è di fondamentale importanza.  
  • Potenziare il servizio di assistenza sociale per i minori immigrati. Importante è l’assistenza domiciliare e l’attuazione dei piani integrativi.
I BAMBINI
  • Sostenere la natalità.  E’ opportuno sostenere la natalità e fornire un sostegno ai neo genitori, impegnandosi ad inviare ad ogni famiglia, dove nasce un figlio,  un buono  “simbolico” da utilizzare presso le Farmacie della città che darà diritto a ricevere un kit completo di pannolini, prodotti per la prima infanzia e una brochure informativa contenente l’elenco dei servizi dedicati alle famiglie e ai piccoli nati.
Questa azione è utile anche per creare un  clima familiare tra i cittadini e l’amministrazione.
  • Sicuri e liberi di giocare. Una buona amministrazione deve  impegnarsi a recuperare aree dove è possibile giocare,e deve garantire, in collaborazione con le forze pubbliche e di volontariato, la sicurezza nelle ville e nelle aree verdi e nei percorsi pedonali scuola-casa e viceversa. Sempre in collaborazione con le forze dell’ordine, bisogna promuovere all’interno delle scuole lezioni di educazione alla sicurezza e alla legalità.
  • Il contatto con la società. Creare percorsi formativi volti alla valorizzazione delle tradizioni, dell’identità della città e degli antichi mestieri, anche attraverso percorsi didattici riservati ai più piccoli.

  • Creare sportello al comune che consenta alle famiglie di trovare soluzioni e informazioni su asili nido o baby sitter ;così da agevolare le madri , e i genitori in generale ,nella ricerca e nell'adempimento del lavoro
GLI  ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
E’ importante creare, attraverso l’Asp e in collaborazione con le Cooperative Sociali e il mondo del volontariato, un costante servizio di assistenza domiciliare e una rete di strutture moderne ed accoglienti, in grado di offrire qualità nell’ospitalità insieme a un elevato standard di servizi. Una società coesa e solidale deve rispondere alle esigenze di chi non può muoversi e di chi necessita di assistenza, a partire dalle persone non autosufficienti e con disabilità, garantendo un sostegno concreto, affinchè possano vivere, in autonomia, nel loro ambiente familiare il più a lungo possibile.
  • Rafforzare l’assistenza domiciliare integrata. Bisogna rendere più fruibile il servizio che serve a migliorare la qualità della vita degli anziani e delle loro famiglie, senza dover ricorrere al ricovero presso le Residenze sociali assistite.
  • Attivare un servizio di mobilità per anziani non autosufficienti. Il Comune, in collaborazione con il Terzo settore, dovrà garantire il servizio di trasporto per non autosufficienti a scopo sociale e sanitario.

ANZIANI ATTIVI
Una buona amministrazione deve  garantire a tutti i cittadini e in particolare ai più anziani un sistema di relazioni e servizi diffuso e pensato per mettere ognuno nella condizione di vivere al meglio la propria vita.
1.      Realizzare un  programma di attività e iniziative per la socialità. Si potrebbero organizzare soggiorni estivi per anziani al mare, contribuendo alle quote di partecipazione. Bisogna, inoltre, rafforzare le attività culturali e ludiche dedicate alla terza età. In questo senso potrebbe essere ideato un calendario unico di eventi, rivolto ai nostri anziani e inviato presso il domicilio.

2.      Biglietto dell’autobus urbano gratuito. Riportare il biglietto di trasporto urbano a costo zero per gli anziani.


I DISABILI, PERSONE COME NOI...
La città della solidarietà dovrà rivolgere uno sguardo particolare ai cittadini con disabilità, pensando ad un progetto di città da costruire insieme e alla  realizzazione della“Consulta dell’handicap”. Il Comune dovrebbe valorizzare le capacità, i talenti fisici, pratici ed intellettuali delle persone con disabilità, mettendo in campo politiche tese a garantire il diritto all’istruzione, all’inserimento nel mondo del lavoro, alla formazione e all’abbattimento delle barriere architettoniche.
  •  1. Per un’assistenza in più. Il Comune deve valorizzare ancora di più le strutture che accolgono e offrono ricovero ai cittadini con disabilità e deve promuovere i progetti ad esse rivolti.Inoltre è necessario un intervento economico più efficace. Ci vogliono più contributi per le associazioni che si occupano dei cittadini disabili. (contributi distribuiti equamente tra tutte le associazioni).
  • 2. Per una città senza barriere. L’obiettivo del Comune dovrà essere quello di rendere accessibili quelle attività e quei servizi che ad oggi non lo sono, con particolare attenzione per le attrezzature collettive e gli spazi comuni. I diabili sono cittadini come noi e hanno diritto a vivere in una città adatta ai loro bisogni.
  • 3. Il disagio da superare insieme. Il disagio mentale e il disagio da dipendenze devono essere affrontati con strumenti efficaci di tutela e inclusione sociale. E’ necessario potenziare i centri di ospitalità diurna e temporanea e bisogna promuovere l’inserimento lavorativo, insieme alle associazioni del Terzo settore.
  •  5. Promuovere iniziative per la socialità. Il Comune deve favorire la partecipazione di minori con disabilità in tutte le attività: dai soggiorni estivi  fino a quelle motorie in acqua. E' utile favorire le attività equestri e l’atletica leggera,  in collaborazione con le associazioni sportive.
  • 6. Per una mobilità accessibile. Favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici attrezzati e soprattutto favorire sempre il servizio bus per i bambini e i ragazzi delle scuole superiori. 
  • 7. Per l’inserimento lavorativo. Il Comune dovrà lavorare per favorire gli inserimenti lavorativi delle persone con disabilità, potenziando la collaborazione con le cooperative e le associazioni.


I GIOVANI
Per i giovani è necessario che la città si mobiliti affinchè i ragazzi abbiano la possibilità di praticare sport,attività musicali e ludiche in genere, che consentano di impegnarsi in attività sicuramente più produttive e meno rischiose del "far nulla"che abbrutisce e spinge verso le emozioni estreme che possono essere,apparentemente,date da droga e alcool.
  • L'amministrazione deve recuperare e migliorare le strutture sportive comunali,i luoghi(vedi centro "Michele Abbate")dove potersi incontrare,organizzare assemblee,convegni su temi che riguardano da vicino i giovani,o dove dare libero spazio alla creatività
  • Diffusione e informazione sui percorsi di finanziamenti per la creazione di impresa
  • Maggior attenzione , da parte dell'amministrazione, alle politiche giovanili , alla consulta provinciale giovanile ecc...


    mercoledì 8 giugno 2011

    La Consulta Giovanile non deve seguire gli esempi della cattiva Politica‏

    Ecco il risultato degli esempi che ci propina la politica nazionale.Liti,insulti,appropriazioni di meriti.Tutto questo si ripete,purtroppo anche a livello locale e ,ciò che è ancor peggio,tra i giovani.
    E' quanto afferma Simone Cusimano(Liberi Di..).Purtroppo è questa la verità.ciò che si sta vivendo a Caltanissetta attorno a un tema,quello della Consulta, un organo che dovrebbe essere una palestra formativa per i giovani,per chiunque voglia avvicinarsi al mondo della politica,nella speranza che possa essere ancora un ambiente pulito,dove vince chi ha le idee migliori e non chi urla di più ,o chi riesce a insultare l'avversario,magari trovando lo scheletro nell'armadio più grosso.
    Per tali motivi, dopo tante sterili polemiche,inutili e soprattutto deleterie al fine ultimo,cioè l'avvio e il miglioramento della funzionalità della consulta giovanile a Caltanissetta,è giunto il momento di darsi da fare sul serio,in concreto.
    Già da anni il tema consulta mi sta a cuore,come giovane prima di tutto.
    E' per questo che chiedo di raccogliere l'invito di riunirci tutti insieme,con associazioni,movimenti giovanili di partiti,sindacati e discutere su proposte concrete.




    Referendum: 3 SI e 1 NO

    Nucleare (scheda grigia):
    Voterò SI.Ammetto di non essere informatissimo,ma per timore e perchè credo siano molto più utili e più sicure le energie rinnovabili(fotovoltaico diffuso,eolico ecc...);non vedo perchè rischiare col nucleare.
    Con questo quesito referendario, scheda grigia,  si chiede l'abolizione una parte del decreto legge ("disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" firmato il 25 giugno 2008 e convertito in legge "con modificazioni" il 6 agosto dello stesso anno) che permette la costruzione e l'utilizzo di nuove centrali per l'energia atomica in Italia.
    se vince il SI: in Italia non verranno costruite centrali elettriche nucleari.
    se vince il NO: rimane valido il permesso di costruire centrali nucleari nel nostro territorio nazionale


    Acqua/1 (scheda rossa):
    Voterò NO. L'abrogazione di questo articolo, scheda rossa, vieterà gli affidamenti di gestione del servizio idrico a società di capitali, concedendo tale gestione ad enti di diritto pubblico con la partecipazione di cittadini e comunità locali.
    se vince il SI: il servizio idrico è gestito da enti pubblici.
    se vince il NO: la gestione del servizio idrico può essere affidata ad aziende private


    Acqua/2 (scheda gialla):
    Voterò SI. La parte che si vuol modificare con questo referendum, scheda gialla, riguarda il comma che permette al gestore del servizio idrico di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% senza collegamento a reinvestimenti per il miglioramento del servizio. Significa che le tariffe dell'acqua possono essere aumentate a seguito d’ investimenti.
    se vince il SI: le aziende possono farsi pagare solo le spese di manutenzione degli impianti.
    Se vince il NO: le aziende private che gestiscono la fornitura di acqua possono decidere il prezzo ed ottenere profitti garantiti sulla tariffa

    Legittimo impedimento (scheda verde chiaro):
    Voterò SI .Il referendum, scheda verde, chiede la cancellazione totale della legge che permette a premier e ministri di non presentarsi in udienza invocando il legittimo impedimento, ovvero l'impossibilità di presentarsi davanti ai giudici derivante da impegni istituzionali. In origine la norma consentiva al premier e ai ministri di autocertificare il proprio impedimento; dopo la sentenza della Consulta invece l'impedimento deve essere stabilito dal giudice.
    se vince il SI: il legittimo impedimento viene cancellato, i cittadini sono tutti uguali davanti alla legge.
    Se vince il NO: il legittimo impedimento rimane invariato, premier e ministri possono invocarlo.

    venerdì 3 giugno 2011

    Referendum 12 e 13 giugno:Andiamo a VOTARE

    credo sia doveroso invitare a votare,ma non darò indicazioni,per quanto personali,sul voto.
    L'importante è che si vada a votare.è l'unico strumento che rimane al popolo per esercitare la propria sovranità